Parquet DiValore Serie Unique, Serie Aqua - Specifications
DENOMINAZIONE: DiValore Unique / DiValore Aqua come da D.D.T.
TIPOLOGIA: Elemento a tre strati prodotto e finito in Italia a mano con incastri per pavimentazioni in legno formato da uno strato di legno nobile in quercia e due strati incrociati di conifera
DIMENSIONI: 16/21x70→300x1300/2400 mm
I pavimenti in legno DiValore Unique / DiValore Aqua non rientrano in alcuna normativa essendo pavimenti artigianali realizzati con legno di quercia o rovere, anche miscelati, a volte ricavato da vecchi manufatti, tronchi, travi, tavolato, materiali di recupero o invecchiati, ecc… Possono presentare, a posa effettuata: bisellature più o meno accentuate, leggere fessure, non planarità, avvallamenti della levigatura manuale, sgranature, colpi di pialla, colpi di sega, ripristini di piccole porzioni di tavola, nodi di ogni dimensione e piccoli fori consolidati o stuccati, miscela di più tonalità di legno leggermente uniformate dalla patinatura eseguita a mano. Per la maggior parte di questi legni essendo di “recupero”, non siamo in grado di indicare la provenienza.
Questi pavimenti sono realizzati con esclusivo processo artigianale. Le composizioni nel loro aspetto risultano anche diverse l’una dall’altra pertanto uniche nel loro essere. Leggeri rilasci di patina, specie nelle parti più soggette a sfregamento sono caratteristici di questa lavorazione.
A posa avvenuta, le eventuali dilatazioni o spaccature sono da imputarsi alla temperatura e all’umidità ambientale.
L’umidità del pavimento in legno al momento della consegna è del 9% più o meno 2.
La temperatura ambientale non deve essere mai inferiore a 10°C e mai superiore a 20°C. L’umidità relativa all’aria ambientale deve normalmente essere compresa tra il 45% ed il 60%; un grado di umidità più alta può far dilatare il legno, un grado di umidità più bassa invece può farlo fessurare.
ISTRUZIONI PRIMA DELLA POSA:
1.Conservare le confezioni del nostro pavimento in luoghi asciutti e puliti.
2.Aprire le confezioni solo al momento della posa, assicurandosi che nei locali la temperatura sia di almeno 15°C e che l’umidità relativa dell’aria sia compresa tra 45% e 60%.
3.Il piano di posa deve essere:
●Protetto da infiltrazioni di umidità e dalla possibilità della formazione di condensa.
●Asciutto, con un contenuto di umidità residua non superiore al 2% per massetti cementizi e allo 0,5% per massetti di anidride (temperature da determinare con apparecchio CM secondo le norme UNI 10329).
●Solido, compatto e rigido.
●Piano e pulito senza la formazione di polverosità superficiale.
4.Per la posa dei pavimenti su superfici già esistenti in ceramica o marmo è necessario effettuare un’idonea preparazione delle stesse.
5.Non posare i pavimenti su supporti contenenti residui di vecchie colle.
6.Nel caso di posa in opera su massetti riscaldanti è necessario testare l’impianto prima della posa di qualsiasi tipologia di pavimento. La messa in funzione graduale dell’impianto svolge la funzione di stabilizzare il massetto scaricandone lentamente eventuali tensioni e di portarlo ad un grado di essiccazione corrispondente a quello di equilibrio con le condizioni climatiche ambientali alle quali esso si troverà una volta in esercizio, in modo che non possa cedere umidità al parquet. E’ necessario prima della posa verificare che tra lo strato di regolarizzazione e lo strato di isolamento termico sia presente una barriera al vapore e che lo spessore totale del massetto sia di minimo 6 cm di cui almeno 3 cm al di sopra i tubi. L’impianto và messo in funzione aumentando gradualmente la temperatura del fluido di circa 10°C al giorno fino a raggiungere la temperatura massima di 50°C. A questo punto và mantenuto l’impianto alla temperatura massima raggiunta per almeno 10 giorni consecutivi aerando adeguatamente i locali; dopo di che si procede al raffreddamento dell’impianto che si ottiene riducendo gradualmente la temperatura del fluido di 10°C al giorno fino alla condizione di 20°C. L’impianto deve essere spento circa 5 giorni prima della posa del parquet e comunque la temperatura superficiale del massetto al momento della posa deve essere circa 15-20°C con un’umidità relativa ambientale massima del 60%. Consigliamo, per ragioni di stabilità del pavimento e di benessere della persona, di mantenere la temperatura del pavimento riscaldante intorno ai 20°C (non superare 27/28°C) e un’umidità ambientale compresa tra il 45% e il 60%, a tal proposito si consiglia l’applicazione di uno strumento che controlli l’umidità ambientale. Nel caso di posa galleggiante è necessario utilizzare un tappetino che permetta la trasmissione del calore negli ambienti.
ISTRUZIONI PER LA POSA:
1.Durante la posa delle tavole prelevare i listoni da diversi pacchi contemporaneamente.
2.Utilizzare esclusivamente adesivi esenti da acqua o specifici per prefiniti.
3.Applicare l’adesivo con una spatola su tutta la superficie del piano di posa seguendo le istruzioni del fabbricante.
4.Evitare bordature di adesivo lungo i fianchi e le teste lungo gli incastri.
5.Pulire immediatamente eventuali sbavature o macchie di adesivo, con appositi pulitori specifici.
6.Contro le pareti lasciare una fessura di almeno 10 mm per permettere i naturali movimenti del legno.
7.E’ consigliabile per i pavimenti a cera a posa ultimata un’attenta pulizia delle sostanze residue e quindi un’accurata lucidatura con monospazzola con disco bianco.
ISTRUZIONI PER L’USO:
Il legno è un materiale naturale e vivo, perciò esso tende ad acclimatarsi alle diverse condizioni ambientali subendo deformazioni se queste sono innaturali. Per il suo migliore mantenimento esso richiede alcune precauzioni:
1.Conservare nell’ambiente una temperatura di +15°C/+20°C, mai inferiore a +10°C.
2.L’umidità relativa dell’aria ambientale deve normalmente essere compresa tra il 45% ed il 60%. Una percentuale di umidità più alta potrebbe far dilatare il legno, una più bassa potrebbe farlo restringere o fessurare. In inverno si consiglia di controllare l’umidità ambientale ed eventualmente fare uso di umidificatori d’aria.
3.Evitare di caricare con grossi pesi concentrati piccole porzioni di pavimento.
4.Nel primo periodo dopo la consegna evitare di coprire il pavimento con tappeti o altro, allo scopo di evitare stonalizzazioni a causa di localizzata mancata ossidazione alla luce.
5.Nel caso di impianto di riscaldamento a pavimento fare attenzione alla taratura dell’impianto, prevenendo una temperatura massima di esercizio del fluido riscaldante di circa +40°C, in modo da non superare sulla superficie del pavimento la temperatura di +28°C, confermando le condizioni dei punti 1 e 2. Le eventuali fessurazioni del pavimento che si sviluppino nel tempo, sono dovute esclusivamente alla progressiva disidratazione (essiccazione) del legno e non sono imputabili a difetto del materiale o della posa.
ISTRUZIONI PER LA PULIZIA:
Il pavimento ha ricevuto un trattamento superficiale protettivo, che, se ben curato, manterrà le sue caratteristiche per lungo tempo, preservando il legno dall’usura e dalla sporcizia e ne manterrà nel tempo caratteristiche e bellezza. Si consiglia:
Pavimenti con finitura ECO CERA: La finitura di questa tipologia di pavimenti è costituita da una mano di vernice all’acqua ed una di cera all’acqua. Per la pulizia ordinaria dei pavimenti è sufficiente passare l’aspirapolvere o rimuovere lo sporco con appositi panni “mangia-polvere”. E’ possibile pulire il pavimento utilizzando detergenti neutri diluiti in acqua seguendo le istruzioni del fabbricante. L’importante è avere l’accortezza di utilizzare panni umidi ben strizzati. Non utilizzare alcool, ammoniaca, solventi o detergenti aggressivi che possono causare danni al pavimento. E’ possibile applicare sul pavimento una cera all’acqua per restituirne l’originaria lucentezza.
Pavimenti con finitura OLIO CERA: La finitura di questa tipologia di pavimenti è costituita da una mano di olio ed una di cera.
Per la pulizia ordinaria dei pavimenti è sufficiente passare l’aspirapolvere o rimuovere lo sporco con appositi panni “mangia-polvere”. Abitualmente pulire il pavimento con un panno di lana asciutto, senza usare alcool, ammoniaca, solventi o detergenti aggressivi che possono causare danni al pavimento. L’uso dell’acqua deteriora la finitura superficiale del pavimento per cui si sconsiglia l’utilizzo. Nel tempo la cera da noi stesa sulle tavole tenderà ad essere assorbita dal legno ed il pavimento tenderà ad opacizzarsi; in questo caso basta passare un panno morbido imbevuto di cera sul pavimento di modo da restituire allo stesso protezione e bellezza originaria. Nel caso in cui si formi una riga nelle tavole dovuta al quotidiano uso del parquet è necessario strofinare con un panno di lana imbevuto di cera in modo da camuffarne l’entità.
E’ consigliabile fornire al cliente al momento dell’acquisto del pavimento anche l’apposito kit di manutenzione.
All’interno del kit sono presenti:
- una barretta di stucco
- due barattoli da 500 g di cera neutra o all’acqua a seconda della tipologia di pavimento
- un barattolino di tinta (ad esclusione dei prodotti nelle finiture naturali)
- un pennello
- un panno attira-polvere
- un barattolo di detergente neutro
Per qualsiasi necessità o informazione il nostro ufficio tecnico/commerciale è sempre a vostra disposizione; possiamo indicarvi e fornirvi prodotti per la pulizia e il mantenimento. Tutti i prodotti per la pulizia e per la manutenzione devono essere usati secondo le istruzioni dei relativi fabbricanti.
Il legno è un prodotto naturale ed è pertanto impossibile trovare elementi tra loro perfettamente uguali e di conseguenza identici al campione eventualmente visionato al momento dell’acquisto. Nel tempo il legno subisce viraggi di colore dovuti alla sua naturale ossidazione.
TIPOLOGIA: Elemento a tre strati prodotto e finito in Italia a mano con incastri per pavimentazioni in legno formato da uno strato di legno nobile in quercia e due strati incrociati di conifera
DIMENSIONI: 16/21x70→300x1300/2400 mm
I pavimenti in legno DiValore Unique / DiValore Aqua non rientrano in alcuna normativa essendo pavimenti artigianali realizzati con legno di quercia o rovere, anche miscelati, a volte ricavato da vecchi manufatti, tronchi, travi, tavolato, materiali di recupero o invecchiati, ecc… Possono presentare, a posa effettuata: bisellature più o meno accentuate, leggere fessure, non planarità, avvallamenti della levigatura manuale, sgranature, colpi di pialla, colpi di sega, ripristini di piccole porzioni di tavola, nodi di ogni dimensione e piccoli fori consolidati o stuccati, miscela di più tonalità di legno leggermente uniformate dalla patinatura eseguita a mano. Per la maggior parte di questi legni essendo di “recupero”, non siamo in grado di indicare la provenienza.
Questi pavimenti sono realizzati con esclusivo processo artigianale. Le composizioni nel loro aspetto risultano anche diverse l’una dall’altra pertanto uniche nel loro essere. Leggeri rilasci di patina, specie nelle parti più soggette a sfregamento sono caratteristici di questa lavorazione.
A posa avvenuta, le eventuali dilatazioni o spaccature sono da imputarsi alla temperatura e all’umidità ambientale.
L’umidità del pavimento in legno al momento della consegna è del 9% più o meno 2.
La temperatura ambientale non deve essere mai inferiore a 10°C e mai superiore a 20°C. L’umidità relativa all’aria ambientale deve normalmente essere compresa tra il 45% ed il 60%; un grado di umidità più alta può far dilatare il legno, un grado di umidità più bassa invece può farlo fessurare.
ISTRUZIONI PRIMA DELLA POSA:
1.Conservare le confezioni del nostro pavimento in luoghi asciutti e puliti.
2.Aprire le confezioni solo al momento della posa, assicurandosi che nei locali la temperatura sia di almeno 15°C e che l’umidità relativa dell’aria sia compresa tra 45% e 60%.
3.Il piano di posa deve essere:
●Protetto da infiltrazioni di umidità e dalla possibilità della formazione di condensa.
●Asciutto, con un contenuto di umidità residua non superiore al 2% per massetti cementizi e allo 0,5% per massetti di anidride (temperature da determinare con apparecchio CM secondo le norme UNI 10329).
●Solido, compatto e rigido.
●Piano e pulito senza la formazione di polverosità superficiale.
4.Per la posa dei pavimenti su superfici già esistenti in ceramica o marmo è necessario effettuare un’idonea preparazione delle stesse.
5.Non posare i pavimenti su supporti contenenti residui di vecchie colle.
6.Nel caso di posa in opera su massetti riscaldanti è necessario testare l’impianto prima della posa di qualsiasi tipologia di pavimento. La messa in funzione graduale dell’impianto svolge la funzione di stabilizzare il massetto scaricandone lentamente eventuali tensioni e di portarlo ad un grado di essiccazione corrispondente a quello di equilibrio con le condizioni climatiche ambientali alle quali esso si troverà una volta in esercizio, in modo che non possa cedere umidità al parquet. E’ necessario prima della posa verificare che tra lo strato di regolarizzazione e lo strato di isolamento termico sia presente una barriera al vapore e che lo spessore totale del massetto sia di minimo 6 cm di cui almeno 3 cm al di sopra i tubi. L’impianto và messo in funzione aumentando gradualmente la temperatura del fluido di circa 10°C al giorno fino a raggiungere la temperatura massima di 50°C. A questo punto và mantenuto l’impianto alla temperatura massima raggiunta per almeno 10 giorni consecutivi aerando adeguatamente i locali; dopo di che si procede al raffreddamento dell’impianto che si ottiene riducendo gradualmente la temperatura del fluido di 10°C al giorno fino alla condizione di 20°C. L’impianto deve essere spento circa 5 giorni prima della posa del parquet e comunque la temperatura superficiale del massetto al momento della posa deve essere circa 15-20°C con un’umidità relativa ambientale massima del 60%. Consigliamo, per ragioni di stabilità del pavimento e di benessere della persona, di mantenere la temperatura del pavimento riscaldante intorno ai 20°C (non superare 27/28°C) e un’umidità ambientale compresa tra il 45% e il 60%, a tal proposito si consiglia l’applicazione di uno strumento che controlli l’umidità ambientale. Nel caso di posa galleggiante è necessario utilizzare un tappetino che permetta la trasmissione del calore negli ambienti.
ISTRUZIONI PER LA POSA:
1.Durante la posa delle tavole prelevare i listoni da diversi pacchi contemporaneamente.
2.Utilizzare esclusivamente adesivi esenti da acqua o specifici per prefiniti.
3.Applicare l’adesivo con una spatola su tutta la superficie del piano di posa seguendo le istruzioni del fabbricante.
4.Evitare bordature di adesivo lungo i fianchi e le teste lungo gli incastri.
5.Pulire immediatamente eventuali sbavature o macchie di adesivo, con appositi pulitori specifici.
6.Contro le pareti lasciare una fessura di almeno 10 mm per permettere i naturali movimenti del legno.
7.E’ consigliabile per i pavimenti a cera a posa ultimata un’attenta pulizia delle sostanze residue e quindi un’accurata lucidatura con monospazzola con disco bianco.
ISTRUZIONI PER L’USO:
Il legno è un materiale naturale e vivo, perciò esso tende ad acclimatarsi alle diverse condizioni ambientali subendo deformazioni se queste sono innaturali. Per il suo migliore mantenimento esso richiede alcune precauzioni:
1.Conservare nell’ambiente una temperatura di +15°C/+20°C, mai inferiore a +10°C.
2.L’umidità relativa dell’aria ambientale deve normalmente essere compresa tra il 45% ed il 60%. Una percentuale di umidità più alta potrebbe far dilatare il legno, una più bassa potrebbe farlo restringere o fessurare. In inverno si consiglia di controllare l’umidità ambientale ed eventualmente fare uso di umidificatori d’aria.
3.Evitare di caricare con grossi pesi concentrati piccole porzioni di pavimento.
4.Nel primo periodo dopo la consegna evitare di coprire il pavimento con tappeti o altro, allo scopo di evitare stonalizzazioni a causa di localizzata mancata ossidazione alla luce.
5.Nel caso di impianto di riscaldamento a pavimento fare attenzione alla taratura dell’impianto, prevenendo una temperatura massima di esercizio del fluido riscaldante di circa +40°C, in modo da non superare sulla superficie del pavimento la temperatura di +28°C, confermando le condizioni dei punti 1 e 2. Le eventuali fessurazioni del pavimento che si sviluppino nel tempo, sono dovute esclusivamente alla progressiva disidratazione (essiccazione) del legno e non sono imputabili a difetto del materiale o della posa.
ISTRUZIONI PER LA PULIZIA:
Il pavimento ha ricevuto un trattamento superficiale protettivo, che, se ben curato, manterrà le sue caratteristiche per lungo tempo, preservando il legno dall’usura e dalla sporcizia e ne manterrà nel tempo caratteristiche e bellezza. Si consiglia:
Pavimenti con finitura ECO CERA: La finitura di questa tipologia di pavimenti è costituita da una mano di vernice all’acqua ed una di cera all’acqua. Per la pulizia ordinaria dei pavimenti è sufficiente passare l’aspirapolvere o rimuovere lo sporco con appositi panni “mangia-polvere”. E’ possibile pulire il pavimento utilizzando detergenti neutri diluiti in acqua seguendo le istruzioni del fabbricante. L’importante è avere l’accortezza di utilizzare panni umidi ben strizzati. Non utilizzare alcool, ammoniaca, solventi o detergenti aggressivi che possono causare danni al pavimento. E’ possibile applicare sul pavimento una cera all’acqua per restituirne l’originaria lucentezza.
Pavimenti con finitura OLIO CERA: La finitura di questa tipologia di pavimenti è costituita da una mano di olio ed una di cera.
Per la pulizia ordinaria dei pavimenti è sufficiente passare l’aspirapolvere o rimuovere lo sporco con appositi panni “mangia-polvere”. Abitualmente pulire il pavimento con un panno di lana asciutto, senza usare alcool, ammoniaca, solventi o detergenti aggressivi che possono causare danni al pavimento. L’uso dell’acqua deteriora la finitura superficiale del pavimento per cui si sconsiglia l’utilizzo. Nel tempo la cera da noi stesa sulle tavole tenderà ad essere assorbita dal legno ed il pavimento tenderà ad opacizzarsi; in questo caso basta passare un panno morbido imbevuto di cera sul pavimento di modo da restituire allo stesso protezione e bellezza originaria. Nel caso in cui si formi una riga nelle tavole dovuta al quotidiano uso del parquet è necessario strofinare con un panno di lana imbevuto di cera in modo da camuffarne l’entità.
E’ consigliabile fornire al cliente al momento dell’acquisto del pavimento anche l’apposito kit di manutenzione.
All’interno del kit sono presenti:
- una barretta di stucco
- due barattoli da 500 g di cera neutra o all’acqua a seconda della tipologia di pavimento
- un barattolino di tinta (ad esclusione dei prodotti nelle finiture naturali)
- un pennello
- un panno attira-polvere
- un barattolo di detergente neutro
Per qualsiasi necessità o informazione il nostro ufficio tecnico/commerciale è sempre a vostra disposizione; possiamo indicarvi e fornirvi prodotti per la pulizia e il mantenimento. Tutti i prodotti per la pulizia e per la manutenzione devono essere usati secondo le istruzioni dei relativi fabbricanti.
Il legno è un prodotto naturale ed è pertanto impossibile trovare elementi tra loro perfettamente uguali e di conseguenza identici al campione eventualmente visionato al momento dell’acquisto. Nel tempo il legno subisce viraggi di colore dovuti alla sua naturale ossidazione.


