Parquet Prefiniti Vintage - Specifications
DENOMINAZIONE: VINTAGE come da D.D.T.
TIPOLOGIA: Elemento a tre strati di origine asiatica e finitura nazionale con incastri per pavimentazioni in legno formato da uno strato di legno nobile in rovere e due strati incrociati di pioppo.
DIMENSIONI: 15x190x1000/1900 mm
I pavimenti in legno Vintage in controbilanciato di pioppo nelle finiture: Rovere Naturale, Rovere Naturale Spazzolato, Rovere Anticato Chiaro Medio Scuro, Rovere Anticato Spazzolato Chiaro Medio Scuro, Rovere Anticato Bianco Spazzolato ed altri pavimenti esposti e visionati come campioni o fotografati potranno presentare anche a posa effettuata: Bisellatura regolare, nodi di ogni dimensione consolidati o stuccati, miscela di più tonalità di legno uniformate dalla patinatura, planarità regolare.
A posa avvenuta, le eventuali dilatazioni o spaccature sono da imputarsi alla temperatura e all’umidità ambientale. La temperatura ambientale non deve essere mai inferiore a 10°C e mai superiore a 20°C. L’umidità relativa all’aria ambientale deve normalmente essere compresa tra il 45% ed il 60%; un grado di umidità più alta può far dilatare il legno, un grado di umidità più bassa invece può farlo fessurare.
ISTRUZIONI PRIMA DELLA POSA:
1- Conservare le confezioni del nostro pavimento in luoghi asciutti e puliti.
2- Aprire le confezioni solo al momento della posa, assicurandosi che nei locali la temperatura sia di almeno 15°C e che l’umidità relativa dell’aria sia compresa tra 45% e 60%.
3- Il piano di posa deve essere:
● Protetto da infiltrazioni di umidità e dalla possibilità della formazione di condensa.
● Asciutto, con un contenuto di umidità residua non superiore al 2% per massetti cementizi e allo 0,5% per massetti di anidride (temperature da determinare con apparecchio CM secondo le norme UNI 10329).
Solido, compatto e rigido.
● Piano e pulito senza la formazione di polverosità superficiale.
4- Per la posa dei pavimenti su superfici già esistenti in ceramica o marmo è necessario effettuare un’idonea preparazione delle stesse.
5- Non posare i pavimenti su supporti contenenti residui di vecchie colle.
6- Nel caso di posa in opera su massetti riscaldanti è necessario testare l’impianto prima della posa di qualsiasi tipologia di pavimento. La messa in funzione graduale dell’impianto svolge la funzione di stabilizzare il massetto scaricandone lentamente eventuali tensioni e di portarlo ad un grado di essiccazione corrispondente a quello di equilibrio con le condizioni climatiche ambientali alle quali esso si troverà una volta in esercizio, in modo che non possa cedere umidità al parquet. E’ necessario prima della posa verificare che tra lo strato di regolarizzazione e lo strato di isolamento termico sia presente una barriera al vapore e che lo spessore totale del massetto sia di minimo 6 cm di cui almeno 3 cm al di sopra i tubi. L’impianto và messo in funzione aumentando gradualmente la temperatura del fluido di circa 10°C al giorno fino a raggiungere la temperatura massima di 50°C. A questo punto và mantenuto l’impianto alla temperatura massima raggiunta per almeno 10 giorni consecutivi aerando adeguatamente i locali; dopo di che si procede al raffreddamento dell’impianto che si ottiene riducendo gradualmente la temperatura del fluido di 10°C al giorno fino alla condizione di 20°C. L’impianto deve essere spento circa 5 giorni prima della posa del parquet e comunque la temperatura superficiale del massetto al momento della posa deve essere circa 15-20°C con un’umidità relativa ambientale massima del 60%. Consigliamo, per ragioni di stabilità del pavimento e di benessere della persona, di mantenere la temperatura del pavimento riscaldante intorno ai 20°C (non superare 27/28°C) e un’umidità ambientale compresa tra il 45% e il 60%, a tal proposito si consiglia l’applicazione di uno strumento che controlli l’umidità ambientale. Nel caso di posa galleggiante è necessario utilizzare un tappetino che permetta la trasmissione del calore negli ambienti.
ISTRUZIONI PER LA POSA:
1- Utilizzare esclusivamente adesivi esenti da acqua o specifici per prefiniti.
2- Applicare l’adesivo con una spatola su tutta la superficie del piano di posa seguendo le istruzioni del fabbricante.
3- Evitare bordature di adesivo lungo i fianchi e le teste lungo gli incastri.
4- Pulire immediatamente eventuali sbavature o macchie di adesivo, con appositi pulitori specifici.
5- Contro le pareti lasciare una fessura di almeno 10 mm per permettere i naturali movimenti del legno.
ISTRUZIONI PER L’USO:
Il legno è un materiale naturale e vivo, perciò esso tende ad acclimatarsi alle diverse condizioni ambientali subendo deformazioni se queste sono innaturali. Per il suo migliore mantenimento esso richiede alcune precauzioni:
1- Conservare nell’ambiente una temperatura di +15°C/+20°C, mai inferiore a +10°C.
2- L’umidità relativa dell’aria ambientale deve normalmente essere compresa tra il 45% ed il 60%. Una percentuale di umidità più alta potrebbe far dilatare il legno, una più bassa potrebbe farlo restringere o fessurare. In inverno si consiglia di controllare l’umidità ambientale ed eventualmente fare uso di umidificatori d’aria.
3- Evitare di caricare con grossi pesi concentrati piccole porzioni di pavimento.
4- Nel primo periodo dopo la consegna evitare di coprire il pavimento con tappeti o altro, allo scopo di evitare stonalizzazioni a causa di localizzata mancata ossidazione alla luce.
5- Nel caso di impianto di riscaldamento a pavimento fare attenzione alla taratura dell’impianto, prevenendo una temperatura massima di esercizio del fluido riscaldante di circa +40°C, in modo da non superare sulla superficie del pavimento la temperatura di +28°C, confermando le condizioni dei punti 1 e 2. Le eventuali fessurazioni del pavimento che si sviluppino nel tempo, sono dovute esclusivamente alla progressiva disidratazione (essiccazione) del legno e non sono imputabili a difetto del materiale o della posa.
ISTRUZIONI PER LA PULIZIA:
Il pavimento ha ricevuto un trattamento superficiale protettivo, che, se ben curato, manterrà le sue caratteristiche per lungo tempo, preservando il legno dall’usura e dalla sporcizia e ne manterrà nel tempo caratteristiche e bellezza. Si consiglia: Per la pulizia ordinaria dei pavimenti è sufficiente passare l’aspirapolvere o rimuovere lo sporco con appositi panni “mangia-polvere”. Abitualmente pulire il pavimento con un panno di lana asciutto o ben strizzato, senza usare alcool, ammoniaca, solventi o detergenti aggressivi che possono causare danni al pavimento.
TIPOLOGIA: Elemento a tre strati di origine asiatica e finitura nazionale con incastri per pavimentazioni in legno formato da uno strato di legno nobile in rovere e due strati incrociati di pioppo.
DIMENSIONI: 15x190x1000/1900 mm
I pavimenti in legno Vintage in controbilanciato di pioppo nelle finiture: Rovere Naturale, Rovere Naturale Spazzolato, Rovere Anticato Chiaro Medio Scuro, Rovere Anticato Spazzolato Chiaro Medio Scuro, Rovere Anticato Bianco Spazzolato ed altri pavimenti esposti e visionati come campioni o fotografati potranno presentare anche a posa effettuata: Bisellatura regolare, nodi di ogni dimensione consolidati o stuccati, miscela di più tonalità di legno uniformate dalla patinatura, planarità regolare.
A posa avvenuta, le eventuali dilatazioni o spaccature sono da imputarsi alla temperatura e all’umidità ambientale. La temperatura ambientale non deve essere mai inferiore a 10°C e mai superiore a 20°C. L’umidità relativa all’aria ambientale deve normalmente essere compresa tra il 45% ed il 60%; un grado di umidità più alta può far dilatare il legno, un grado di umidità più bassa invece può farlo fessurare.
ISTRUZIONI PRIMA DELLA POSA:
1- Conservare le confezioni del nostro pavimento in luoghi asciutti e puliti.
2- Aprire le confezioni solo al momento della posa, assicurandosi che nei locali la temperatura sia di almeno 15°C e che l’umidità relativa dell’aria sia compresa tra 45% e 60%.
3- Il piano di posa deve essere:
● Protetto da infiltrazioni di umidità e dalla possibilità della formazione di condensa.
● Asciutto, con un contenuto di umidità residua non superiore al 2% per massetti cementizi e allo 0,5% per massetti di anidride (temperature da determinare con apparecchio CM secondo le norme UNI 10329).
Solido, compatto e rigido.
● Piano e pulito senza la formazione di polverosità superficiale.
4- Per la posa dei pavimenti su superfici già esistenti in ceramica o marmo è necessario effettuare un’idonea preparazione delle stesse.
5- Non posare i pavimenti su supporti contenenti residui di vecchie colle.
6- Nel caso di posa in opera su massetti riscaldanti è necessario testare l’impianto prima della posa di qualsiasi tipologia di pavimento. La messa in funzione graduale dell’impianto svolge la funzione di stabilizzare il massetto scaricandone lentamente eventuali tensioni e di portarlo ad un grado di essiccazione corrispondente a quello di equilibrio con le condizioni climatiche ambientali alle quali esso si troverà una volta in esercizio, in modo che non possa cedere umidità al parquet. E’ necessario prima della posa verificare che tra lo strato di regolarizzazione e lo strato di isolamento termico sia presente una barriera al vapore e che lo spessore totale del massetto sia di minimo 6 cm di cui almeno 3 cm al di sopra i tubi. L’impianto và messo in funzione aumentando gradualmente la temperatura del fluido di circa 10°C al giorno fino a raggiungere la temperatura massima di 50°C. A questo punto và mantenuto l’impianto alla temperatura massima raggiunta per almeno 10 giorni consecutivi aerando adeguatamente i locali; dopo di che si procede al raffreddamento dell’impianto che si ottiene riducendo gradualmente la temperatura del fluido di 10°C al giorno fino alla condizione di 20°C. L’impianto deve essere spento circa 5 giorni prima della posa del parquet e comunque la temperatura superficiale del massetto al momento della posa deve essere circa 15-20°C con un’umidità relativa ambientale massima del 60%. Consigliamo, per ragioni di stabilità del pavimento e di benessere della persona, di mantenere la temperatura del pavimento riscaldante intorno ai 20°C (non superare 27/28°C) e un’umidità ambientale compresa tra il 45% e il 60%, a tal proposito si consiglia l’applicazione di uno strumento che controlli l’umidità ambientale. Nel caso di posa galleggiante è necessario utilizzare un tappetino che permetta la trasmissione del calore negli ambienti.
ISTRUZIONI PER LA POSA:
1- Utilizzare esclusivamente adesivi esenti da acqua o specifici per prefiniti.
2- Applicare l’adesivo con una spatola su tutta la superficie del piano di posa seguendo le istruzioni del fabbricante.
3- Evitare bordature di adesivo lungo i fianchi e le teste lungo gli incastri.
4- Pulire immediatamente eventuali sbavature o macchie di adesivo, con appositi pulitori specifici.
5- Contro le pareti lasciare una fessura di almeno 10 mm per permettere i naturali movimenti del legno.
ISTRUZIONI PER L’USO:
Il legno è un materiale naturale e vivo, perciò esso tende ad acclimatarsi alle diverse condizioni ambientali subendo deformazioni se queste sono innaturali. Per il suo migliore mantenimento esso richiede alcune precauzioni:
1- Conservare nell’ambiente una temperatura di +15°C/+20°C, mai inferiore a +10°C.
2- L’umidità relativa dell’aria ambientale deve normalmente essere compresa tra il 45% ed il 60%. Una percentuale di umidità più alta potrebbe far dilatare il legno, una più bassa potrebbe farlo restringere o fessurare. In inverno si consiglia di controllare l’umidità ambientale ed eventualmente fare uso di umidificatori d’aria.
3- Evitare di caricare con grossi pesi concentrati piccole porzioni di pavimento.
4- Nel primo periodo dopo la consegna evitare di coprire il pavimento con tappeti o altro, allo scopo di evitare stonalizzazioni a causa di localizzata mancata ossidazione alla luce.
5- Nel caso di impianto di riscaldamento a pavimento fare attenzione alla taratura dell’impianto, prevenendo una temperatura massima di esercizio del fluido riscaldante di circa +40°C, in modo da non superare sulla superficie del pavimento la temperatura di +28°C, confermando le condizioni dei punti 1 e 2. Le eventuali fessurazioni del pavimento che si sviluppino nel tempo, sono dovute esclusivamente alla progressiva disidratazione (essiccazione) del legno e non sono imputabili a difetto del materiale o della posa.
ISTRUZIONI PER LA PULIZIA:
Il pavimento ha ricevuto un trattamento superficiale protettivo, che, se ben curato, manterrà le sue caratteristiche per lungo tempo, preservando il legno dall’usura e dalla sporcizia e ne manterrà nel tempo caratteristiche e bellezza. Si consiglia: Per la pulizia ordinaria dei pavimenti è sufficiente passare l’aspirapolvere o rimuovere lo sporco con appositi panni “mangia-polvere”. Abitualmente pulire il pavimento con un panno di lana asciutto o ben strizzato, senza usare alcool, ammoniaca, solventi o detergenti aggressivi che possono causare danni al pavimento.
Per qualsiasi necessità o informazione il nostro ufficio tecnico/commerciale è sempre a vostra disposizione; possiamo indicarvi e fornirvi prodotti per la pulizia e il mantenimento. Tutti i prodotti per la pulizia e per la manutenzione devono essere usati secondo le istruzioni dei relativi fabbricanti.
Il legno è un prodotto naturale ed è pertanto impossibile trovare elementi tra loro perfettamente uguali e di conseguenza identici al campione eventualmente visionato al momento dell’acquisto.
Nel tempo il legno subisce viraggi di colore dovuti alla sua naturale ossidazione.
Il legno è un prodotto naturale ed è pertanto impossibile trovare elementi tra loro perfettamente uguali e di conseguenza identici al campione eventualmente visionato al momento dell’acquisto.
Nel tempo il legno subisce viraggi di colore dovuti alla sua naturale ossidazione.

